Kalkarè - Sole che nasce

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Kalkarè

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KALKARE'

 

Cari Padri,
Saluti da P. Suvakkin.
La scorsa settimana, il 24 novembre, c’è stato un programma molto bello nel povero villaggio di Kalkerè, venutosi a costituire circa 10 anni fa quando a molte famiglie, che vivevano nello slum in una zona centrale della città di Bangalore, è stato chiesto di trapiantarsi in questa zona di periferia.
Grazie alla presenza di Fratello Antonio Galli, di tutti gli altri padri convenuti e del capo locale, abbiamo inaugurato una sala polifunzionale per la gente di Kalkerè, in memoria di Padre Giovanni Fontana.
Nel messaggio inaugurale ho ricordato Padre Giovanni dicendo alla gente dello Slum, quanto più volte lui ha ripetuto in Vikas Yuva: "La nostra casa è la tua casa e la tua casa è la nostra casa". Così è stupendo sapere che lui ha trovato casa, proprio nel cuore della gente - che sempre lo ricorda vivamente.
Dopo il taglio del nastro, la celebrazione di apertura i saluti e le riconoscenze, le ragazze del luogo hanno danzato, così pure i nostri ragazzi di Premalaya. In questo clima festoso ci siamo salutati al termine di un piccolo rinfresco.
Questo momento è stato anche l’occasione per le donne del villaggio di inaugurare ufficialmente anche il proprio gruppo di "auto aiuto".
Al momento ci sono sei progetti in esecuzione in Kalkerè.
1. Il Campo Medico, una volta ogni 45 giorni
2. Il Programma di consapevolezza per la promozione umana, ogni due mesi.
3. I gruppi femminili di auto aiuto, denominato "St. Jerome Women" (fanno parte di questi gruppi circa 150 donne) che si riuniscono ogni mercoledì.
4. Realizzazione di oggetti artigianali.
5. Centro Taglio e Cucito, dal lunedì al venerdì.
6. Scuola materna, dal lunedì al venerdì.
Tutti questi progetti sono resi possibili con l'aiuto di amici e conoscenti italiani.
Grazie a tutti.
FR. SUVAKKIN.


 
 
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